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Per una buona pulizia
Asportare con un coltellino i residui di terriccio sul gambo e sulla cappella. Se la base del gambo è eccessivamente rovinata o il gambo è legnoso conviene asportarlo. Le parti più aromatiche sono la pellicina del cappello e la parte spugnosa, se non necessario quindi non asportarla. Comunque se lavati sotto l'acqua corrente conviene immediatamente a sciugarli per impedirne l'assorbimento.

Per una buona cottura
In genere i funghi vanno cotti in padella con olio o burro, a freddo a fiamma alta in modo che l'acqua trattenuta fuoriesca. Quando nella padella i grassi (olio e/o burro) sono limpidi e tutta l'acqua è evaporata i funghi sono pronti.

Per la conservazione
I funghi possono essere conservati per periodi anche lunghi. I metodi più frequenti sono la conservazione sott'olio, l'essicamento e il surgelamento.

Consigli pratici per il prodotto surgelato
I funghi surgelati vanno cucinati senza scongelarli, dopo averli passati sotto l'acqua corrente fredda, vanno tagliati in piccoli pezzi e versati in un tegame dove è stato fatto imbiondire un pò d'aglio nel burro.

Consigli pratici per il prodotto secco
I funghi secchi vanno fatti rinvenire in acqua tiepida e ridotti in poltiglia, possono essere serviti come contorno, passati al tritatutto con l'aggiunta di qualche goccia di olio sono ottimi per i crostini; con l'aggiunta di besciamella sono consigliati per condire qualsiasi tipo di pasta. Aggiunti al prodotto surgelato ne esaltano il sapore dandogli un tocco più deciso.